Crea sito

Ho scritto lettere piene d’amore
100 anni fa la Grande Guerra

Mappe di luoghi e topografie di animi nella tragedia della Grande Guerra. Conoscere e ricordare tra musica, teatro, poesia e cinema. Perché la storia siamo noi.

Le lettere gettate su carta, e inviate al mondo da giovani soldati con la guerra negli occhi, tracciano la strada per non dimenticare la tragedia della Prima Guerra Mondiale. Parole che raccontano l’orrore e la disperazione, ma anche l’attaccamento alla vita. A iniziare da quelle scritte in forma di poesia da un semplice fante, sul fronte del Carso, Giuseppe Ungaretti. Uno dei suoi versi più commoventi, dalla lirica Veglia, dà il titolo al progetto con cui il Consorzio Brianteo Villa Greppi vuole ricordare tutti coloro che, con l’entrata in guerra dell’Italia, di colpo videro le proprie vite cambiare tragicamente e in troppi casi interrompersi. Accompagnati dalle parole di giovani soldati che trovarono sulle pagine di un diario o su fogli da spedire l’unico modo per sentirsi meno soli e più vicini a casa, il Consorzio Brianteo Villa Greppi torna con questo progetto  nei luoghi della Prima Guerra attraverso le opere di artisti in mostra, le note di un concerto, un viaggio lungo le tracce della storia e la riscoperta dei documenti che raccontano la guerra.